
5.000 partecipanti, 50 delegazioni estere, 100 conferenze

Tutti i numeri del Forum Euromediterraneo dell’Acqua a Roma
Dal 29 settembre al 2 ottobre Roma si appresta a essere la “capitale mondiale dell’acqua” con il primo Forum Euromediterraneo dedicato alla risorsa idrica. L’evento è stato presentato in una conferenza stampa alla presenza del ministro degli Esteri Antonio Tajani e della presidente del Comitato One Water Italy, Maria Spena. "L'obiettivo è preciso: fare di Roma la capitale mondiale dell'acqua", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Il sostegno del governo sarà massimo", ha sottolineato Tajani, ricordando che il Forum vedrà oltre 100 conferenze e incontri, più di 5mila partecipanti e 50 delegazioni straniere, con la presenza di imprese, mondo accademico e organizzazioni non governative. "Daremo vita a una grande piattaforma di confronto tra governi, organizzazioni internazionali, imprese, mondo scientifico, attori finanziari e società civile", ha aggiunto il vicepremier.
Il Forum euromediterraneo sull'acqua sara' "una piattaforma di incontro tra istituzioni e decisori politici per condividere scelte sulla gestione responsabile delle risorse idriche e per prendere decisioni in merito alla governance, all'innovazione e alla cooperazione". Lo ha detto la presidente del Comitato One Water Italy, Maria Spena. Parlando a margine della conferenza di presentazione dell'evento alla Farnesina, Spena ha detto che "siamo di fronte a evidenti cambiamenti climatici e quindi ciò ci richiede delle risposte immediate. La siccità e le inondazioni comportano dei problemi non soltanto di natura ambientale, ma anche geopolitici ed economici". Spena ha sottolineato che bisogna pensare a cosa possono comportare nel prossimo futuro questioni come "l'erosione delle nostre coste, soprattutto la sponda meridionale del Mediterraneo, così come la sponda orientale dello stesso bacino, il problema dei flussi migratori e la mancanza di risorse idriche, soprattutto di acqua potabile".
Sicrea è l'organizzatore dell'evento.


