
I numeri di Taste

Più buyer meno pubblico. Ma è un successo
A coronare le buone impressioni avute con la visita a Taste 2026 arrivano i numeri. 810 espositori, 8.500 compratori specializzati (di cui oltre 900 esteri, erano 615 nel 2023, 750 nel 2024, 890 nel 2025…), 1.500 visitatori professionali (fornitori, agenti e rappresentanti), 650 giornalisti (di cui una settantina esteri), 1.700 appassionati e gourmet. Tradotto significa che il numero complessivo dei visitatori è rimasto lo stesso della precedente edizione con un aumento dei compratori, sopratutto esteri, e una leggera flessione dei visitatori. “Taste non delude mai, dice Agostino Poletto direttore strategie scorporate di Pitti Immagine, ed è sempre soprattutto un piacere passare per i corridoi della Fortezza da Basso! Quantità e qualità dei produttori, così come i commenti e l'affluenza dei compratori, sono la fotografia di una manifestazione capace di evolversi senza perdere la propria identità. Un valore che emerge in modo evidente durante l'esperienza in fiera. Lo si leggeva nei volti e nelle parole dei nostri espositori, intenti a raccontare i loro prodotti, si respirava armonia, si coglievano dialoghi appassionati, confronti tecnici, storie da condividere. Credo sia ormai opinione comune che Taste abbia superato la definizione di fiera commerciale, un'etichetta che va troppo stretta a una manifestazione sempre più sfaccettata e originale”.

