Il ristorante e l’intelligenza artificiale
Cosa cambia e come attrezzarsi per gestire la tecnologia
Uno spettro si aggira non per l’Europa ma per il mondo intero, si chiama intelligenza artificiale, tutti ne parlano, pochi sanno cos’è, molti la temono. Anche alla recente iniziativa per i 25 anni di Vetrina Toscana l’attenzione dei presenti si è concentrata sull’analisi dei dati provenienti da una ricerca commissionata proprio per capire cosa condiziona le scelte di un cliente. Sono centinaia le applicazioni guidate dall’intelligenza artificiale che possiamo interrogare per decidere dove andare a mangiare o dormire. Se chiedete dove fare una vacanza in Toscana di tre giorni magari all’insegna della cucina tradizionale e del relax in trenta secondi l’applicazione mi costruirà il viaggio. Come ha fatto? Semplice, ha preso le informazioni dalla rete o meglio dal posizionamento di quelle strutture sulla rete e dalle recensioni. Meglio è posizionata l’impresa e migliori sono le recensioni e più probabilità c’è di essere prescelti dall’intelligenza artificiale. Ecco che allora chi ha sempre curato i propri contenuti, ha siti aggiornati, ha recensioni buone ma soprattutto in linea con il profilo non ha nulla da temere. Era facile essere trovati prima e sarà facile esserlo ora. Questo non significa che non ci sia da lavorare, con contenuti appropriati, le parole chiave giuste, tanta attenzione a quello che è un lavoro vero e proprio e non un giochino da affidare al più giovane della famiglia “perché si sa come spippolano loro….. “

